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Gite ed Escursioni
Monte Saccarello (2198 m) da Piaggia
ZONA: ALTA VAL TANARO (VAL TANARELLO)
Il monte Saccarello, posto al confine con il Piemonte e la Francia, è la vetta più alta della Liguria. Visto dalla valle Argentina si presenta imponente e dirupato, mentre il versante opposto digrada verso la val Tanaro con fianchi dolci e prativi, lungo i quali salgono le sciovie di Monesi e una vecchia rotabile militare che giunge quasi in vetta. Nella stagione estiva sono numerosi i turisti che seguono in automobile la strada militare, per godere con poca fatica il vastissimo panorama che offre il Saccarello. Chi vuole invece salire a piedi può seguire, in alternativa alla frequentata rotabile, il percorso di una vecchia mulattiera che parte da Piaggia.
TEMPO DI SALITA: 2.30 – 3 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 900 metri circa.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi. Il sentiero di salita è in parte cancellato e crea qualche problema di orientamento, specie in caso di nebbia.
PERIODI CONSIGLIATI: da metà giugno a inizio luglio da inizio settembre a metà ottobre. Alla fine della primavera è possibile incontrare ancora residui di neve nella parte alta (in tal caso sono necessari scarponi e piccozza). In piena estate la vegetazione può rivelarsi fastidiosa e il caldo spesso è eccessivo. 
ACCESSO: in automobile. Si esce al casello di Albenga dell’autostrada Savona - Ventimiglia e si prende a sin. il nuovo svincolo che immette sulla statale per Pieve di Teco. Da qui si continua verso il colle di Nava fino ad Acquetico, dove si prende a sin. la strada provinciale che sale a Mendatica. Da Mendatica si sale ancora fino alla colla di San Bernardo, si imbocca a sin. la rotabile che conduce a Monesi Vecchia e quindi si prende a destra la diramazione per Piaggia (1310 m), dove si lascia l’auto.
ITINERARIO: a Piaggia si imbocca la salita Cureil e poi via Tanarello e si continua a salire fino alla casa posta più in alto, presso la quale inizia la vecchia mulattiera che un tempo collegava Piaggia a Upega. La mulattiera sale a tornanti tra antiche fasce terrazzate e si segue facilmente anche se è parzialmente invasa dall’erba. Si giunge in breve ad un bivio presso due edicole affiancate, dove si lascia a destra la mulattiera per Upega e si sale in diagonale verso sud - est, lungo una diramazione in gran parte invasa dall’erba. La vecchia mulattiera sale quindi con una serie di tornanti alle case Chizzorane (1522 m). Superato un altro gruppo di case di pietra (1545 m) si continua in direzione ovest - sud - ovest con qualche tornante e lunghi tratti in diagonale, raggiungendo a quota 1850 circa la rotabile ex militare che collega Monesi al colle di Tenda. Attraversata la strada si continua a salire verso sud la rotabile verso ovest toccando la Margherita di Loxe (1895 m) e si raggiunge il passo di Tanarello (2042 m). Dal valico si segue verso sud la rotabile sterrata che aggira ad occidente il monte Tanarello e conduce al passo Basera (2036 m). Si lascia quindi a sin. la strada per seguire una mulattiera che sale più decisamente sul fianco occidentale del Saccarello e, passando nei pressi di alcune casermette diroccate, si guadagna la vetta.