|
| |
Gite ed Escursioni Monte
Antoroto (2144 m.) da Valdinferno
ZONA: VAL TANARO
Rispetto ai rilievi della vicina Liguria, che tradiscono nelle forme e nella vegetazione l’estrema vicinanza del mare, le montagne del fianco sinistro idrografico della val Tanaro hanno caratteristiche più marcatamente alpestri. L’Antoroto, in particolare, è una montagna massiccia, a tratti rocciosa, che domina con un ampio e ripido versante il piccolo abitato di Valdinferno. La via normale di salita non presenta difficoltà ed è molto frequentata per il vastissimo panorama che si può godere dalla vetta.
TEMPO DI SALITA: 3 – 3.30 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 950 metri circa.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi.
PERIODI CONSIGLIATI: da inizio giugno a metà ottobre. In piena estate è consigliabile partire di buon mattino per evitare le ore più calde e i frequenti annuvolamenti pomeridiani.
ACCESSO: in automobile. Si esce al casello di Ceva dell’autostrada Savona-Torino e si segue a destra sa SS 28 che risale la val Tanaro. Dopo aver oltrepassato Garessio si imbocca a destra la rotabile che sale a Valdinferno (1213 m), dove si lascia l’auto.
ITINERARIO: dal piazzale della chiesa di Valdinferno si segue la strada sterrata che sale alle ultime case e continua con alcuni saliscendi fino ad attraversare un rio. La rotabile sale quindi con alcuni tornanti alle case Bosso (1364 m) e prosegue meno ripida fino alle case Mulattieri (1418 m). In corrispondenza di una fontana presso le case si prende a destra un sentiero (cartello che indica il rifugio Savona) che sale tra case ristrutturate e poi in una bella faggeta. Uscito dal bosco il sentiero continua su prati ondulati passando presso la casa (ex stalla) Pian Bersi e giunge al rifugio Savona (1528 m) di proprietà dell’omonima sezione del CAI. Dal rifugio un ampio sentiero segnato (cartello che indica la colla Bassa) si dirige verso ovest, all’inizio in leggera discesa e quindi in falsopiano. Si continua salendo tra i faggi, si attraversa una piccola conca (sorgente) e si sale ancora, attraversando il rio della Bura, per raggiungere la colla Bassa (1846 m), valico che si apre sulla dorsale tra la val Tanaro e la val Casotto. Dal passo si prende a sin. un sentiero che sale in diagonale portandosi sul versante nord del monte Antoroto e prosegue con vari tornanti tra i rododendri fino ad un colletto ad ovest della vetta, che si raggiunge in breve lungo l’ampia dorsale sommitale.
|
|