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Gite ed Escursioni
Monte Grammondo (1380 m) da Olivetta
ZONA: BASSA VAL ROIA (VAL BEVERA)
Il monte Grammondo offre un panorama vastissimo, che spazia dalle Alpi Marittime e Liguri alla Costa Azzurra e alla Riviera dei Fiori. La sua vetta tondeggiante è raggiunta da numerosi sentieri, sia dal versante francese che da quello italiano. L’escursione descritta inizia da Olivetta, piccolo borgo della val Bevera posto nei pressi del confine di stato, e sale tra i pini, i lecci e la macchia mediterranea che qui si sviluppa fino a quote inconsuete.
TEMPO DI SALITA: 3 – 4 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 1130 metri.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi.
PERIODI CONSIGLIATI: da inizio ottobre a inizio maggio. In genere la gita è effettuabile anche in pieno inverno (con un buon paio di scarponi in caso di neve nella parte alta).
ACCESSO: in automobile. Uscendo al casello di Ventimiglia dell’autostrada proveniente da Savona si raggiunge la SS 20 che risale la val Roia. Giunti a San Michele si imbocca a sin. la diramazione che sale ad Olivetta (292 m).
ITINERARIO: da Olivetta si scende alla frazione Torre (cartello che indica il monte Grammondo), si fiancheggia un canale per l’acqua e si raggiunge il ponte Roncone (251 m) sul torrente Bevera. Attraversato il torrente si sale tra fasce terrazzate con uliveti, seguendo un sentiero lastricato. Si prosegue lungo un costone tra pini, lecci e macchia mediterranea, seguendo il segnavia n.9. Il sentiero sale con stretti tornanti raggiungendo cima Rovere (683 m) e poi prosegue più dolcemente, tagliando le pendici orientali della Testa di Cuore. Si attraversa quindi una bella lecceta, interrotta da alcuni ghiaioni. Presso un colletto si incontra una costruzione diroccata, piegando a sin. si attraversano fasce abbandonate e poi si lascia a destra una diramazione che sale al passo di Cuore. Si prosegue per prati e terrazze incontrando alcune case abbandonate, quindi si piega a destra seguendo i segnavia rossi. Presso un tornante si incontrano due cisterne, poi si giunge ad un bivio. Entrambe le diramazione conducono al ricovero Patrick Gambino (1015 m), che può offrire riparo in caso di necessità. Superata la fonte Gerri si prosegue lungo una strada sterrata, lasciando a destra il sentiero che conduce al passo Treittore. La rotabile sale in una pineta con una serie di tornanti, quindi piega a sin. tagliando in diagonale il versante nord del monte Grammondo, fino ad incontrare la diramazione che scende verso Torri. Si continua in salita raggiungendo alcune casermette diroccate e, seguendo la brulla cresta sud - est, si guadagna in breve la sommità della montagna.
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