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Monte Grammondo (1380 m) da Mortola Superiore

ZONA: CRESTA DI CONFINE TRA VENTIMIGLIA E MENTONE
Il monte Grammondo è situato al confine tra l’Italia e la Francia, al culmine di una lunga cresta che inizia direttamente dal mare, presso le note caverne dei Balzi Rossi. Si tratta di una montagna massiccia, formata da chiare rocce calcaree, punteggiate di pini e macchia mediterranea. La sua vetta offre un panorama eccezionale, specie nelle limpide giornate invernali. L’itinerario descritto qui di seguito è piuttosto lungo ma sale gradualmente in ambiente molto aperto, offrendo ampie vedute sulla costa e sul mare.
TEMPO DI SALITA: 3 – 4 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 1050 metri circa.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi.
PERIODI CONSIGLIATI: da inizio ottobre a inizio maggio; in genere la gita è effettuabile anche in pieno inverno (con un buon paio di scarponi in caso di neve nella parte alta).
ACCESSO: in automobile. Uscendo al casello di Ventimiglia dell’autostrada proveniente da Savona si segue la SS 1 verso il confine di Ponte San Luigi. Giunti a Mortola Inferiore si prende a destra la rotabile che sale a Mortola Superiore (335 m), dove si lascia l’auto.
ITINERARIO: dalla piazza della chiesa di Mortola Superiore si imbocca un viottolo che sale verso nord. Si raggiunge una rotabile e si prosegue nella stessa direzione fino al crocevia del passo dei Sette Cammini (424 m). Prendendo a sin. Si giunge ad una villa e, aggirandola ad ovest, si imbocca a destra un sentiero che sale lungo un crinale e conduce sulla sommità del monte Fuga /798 m). Tagliando in diagonale le pendici orientale della cima Longoira si perviene quindi al passo Cornà (1050 m), che si apre sulla dorsale di confine. Il sentiero prosegue verso l’imponente mole del monte Grammondo, tenendosi sul lato orientale della cresta di confine. Si taglia quindi in diagonale il versante sud del Grammondo, giungendo sul filo del contrafforte sud - orientale a quota 1300 circa. Seguendo il crinale si guadagna infine l’ampia sommità della montagna.