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Gite ed Escursioni
Monte Toraggio (1971 m) dalla Gola di Gouta
ZONA: GRUPPO DEI MONTI TORAGGIO E PIETRAVECCHIA
Il monte Toraggio si innalza ardito e roccioso al confine tra la provincia di Imperia e la Francia. La sua sommità è formata da due vette gemelle, collegate tra loro da una cresta sottile e frastagliata. L’itinerario proposto inizia dai vasti boschi della Gola di Gouta e raggiunge la vetta occidentale del Toraggio dopo aver seguito per un lungo tratto l’Alta Via dei Monti Liguri.
TEMPO DI SALITA: 2.45 – 3.30 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 850 metri circa.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi. Il pendio di erba e roccette che difende l’accesso alla vetta non è difficile, ma richiede prudenza e un minimo di dimestichezza con i terreni impervi.
PERIODI CONSIGLIATI: da inizio maggio a fine giugno e da inizio settembre a fine ottobre. In ogni caso conviene partire di buon mattino per evitare i frequenti annuvolamenti pomeridiani.
ACCESSO: in automobile. Si esce al casello di Bordighera dell’autostrada Savona - Ventimiglia e si segue a destra la via Aurelia fino a Nervia, dove di imbocca la strada provinciale che risale la valle omonima. Superati gli abitati di Camporosso, Dolceacqua e Isolabona si prosegue verso Pigna e, poco prima di giungervi, si prende a sin. la tortuosa rotabile che sale alla Gola di Gouta (1212 m), dove si lascia l’auto.
ITINERARIO: si prende a destra una strada sterrata che, dirigendosi verso nord, raggiunge l’ampia depressione del colle Scarassan (1226 m), dove si incontra l’Alta Via dei Monti Liguri. Seguendo l’Alta Via verso destra si scende lungo una strada sterrata la passo Muratone (1156 m), che si apre sulla dorsale di confine; si aggirano ad oriente il monte Lega e il monte Bauso e si raggiunge la Gola del Corvo (1403 m). Si continua su sentiero tagliando il versante sud della cima di Logambon e poi, seguendo ancora l’Alta Via, si sale con una serie di tornanti al passo di Fonte Dragurina (1816 m). Qui si abbandona l’Alta Via dei Monti Liguri, che si porta sul versante francese, per salire direttamente verso la cima occidentale del monte Toraggio. Seguendo una ripida traccia si entra in un vago canale che si apre tra le rocce terminale e, superando alcuni gradini rocciosi, si guadagna la vetta.
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