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Gite ed Escursioni
Cima di Marta (2138 m) da Creppo

ZONA: ALTA VALLE ARGENTINA
La tondeggiante cima di Marta (o monte Vacchè) sorge tra ampi pascoli a settentrione del monte Pietravecchia, sulla dorsale spartiacque tra l’alta valle Argentina e la val Roia. La sua sommità si trova in territorio francese ed è raggiunta da una strada sterrata. L’escursione descritta parte dal fondo della valle Argentina, presso il caratteristico villaggio di Creppo, e risale la foresta del monte Gerbonte fino a sbucare sui panoramicissimi prati dello spartiacque. Si tratta di un percorso molto lungo, consigliabile ad escursioni ben allenati.
TEMPO DI SALITA: 4.30 – 5.30 ore. 
DISLIVELLO IN SALITA: 1450 metri circa.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi.
PERIODI CONSIGLIATI: da metà maggio a inizio luglio e da inizio settembre a fine ottobre.
ACCESSO: in automobile. Si esce al casello di Arma di Taggia dell’autostrada Savona - Ventimiglia e si prende a sin. la SS 548, che risale la valle Argentina superando Taggia e Badalucco. Giunti a Molini di Triora si prosegue lungo la SP 52 che sale a Triora e quindi lungo la SP 81, che si inoltra nella gola di Loreto giungendo a Creppo (806 m).
ITINERARIO: si lascia la provinciale in corrispondenza delle ultime case di Creppo e si scende a sin. per alcune decine di metri, fino ad una cappelletta. Si prende quindi a destra un sentiero segnalato con una striscia gialla e una rossa e si giunge ad un bivio. Si continua a sin. in discesa, si attraversa il torrente Argentina su un ponte (quota 697) e, piegando a sin., si sale alle case Bruzzi (777 m) . Lasciando a sin. le case si sale lungo un crinale, si incontrano dei ruderi e si continua verso il limite inferiore del bosco. Entrando nel bosco il sentiero si fa più evidente e marcato, ricompaiano i segnavia e si prosegue in diagonale verso nord–ovest. Dopo aver incontrato una caratteristica struttura rocciosa si giunge sul costone settentrionale del monte Gerbonte a quota 1290, si piega verso sud e si sale decisamente con una serie di tornanti. Continuando in diagonale in direzione sud - ovest si raggiunge una sella dove sorge una casa della Forestale (1700 m). Una strada sterrata sale verso nord - ovest e va ad immettersi nella rotabile ex militare che si sviluppa lungo la dorsale di confine (quota 1935). Si prosegue verso nord lungo la rotabile principale per circa mezzo chilometro, quindi si devia a sin. raggiungendo alcune caserme diroccate (1966 m). Si continua brevemente verso ovest e poi si prende a destra una diramazione che conduce sull’ampia sommità della cima di Marta.