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Cima delle Saline (2612 m) da Carnino Inferiore

ZONA: ALTA VAL TANARO (VAL NEGRONE)
La cima delle Saline è un’imponente montagna che sorge tra il massiccio del Marguareis e il gruppo del Mongioie, sulla dorsale che separa la val Negrone (Tanaro) dalla val Ellero. La via normale di salita, accessibile agli escursionisti, si sviluppa sul versante orientale della montagna, partendo dal passo delle Saline. Il nome del valico pare derivi da un’antichissima “via del sale” che superava in questo punto la dorsale spartiacque.
TEMPO DI SALITA: 3.45 – 4.30 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 1230 metri circa.
DIFFICOLTA': per escursionisti medi; nel tratto sommitale si devono superare elementari passaggi su roccia.
PERIODI CONSIGLIATI: da metà giugno a metà ottobre. In piena estate conviene partire di buon mattino per evitare le ore più calde e i frequenti annuvolamenti pomeridiani.
ACCESSO: in automobile. Uscendo al casello di Ceva dell’autostrada Savona - Torino si segue a destra la SS 28 fino a Ponte di Nava, dove si gira a destra per Viozene. Da qui si prosegue verso Upega per alcuni chilometri, quindi si prende a destra la diramazione che sale a Carnino Inferiore (1387 m). Uscendo al casello di Albenga dell’autostrada Savona - Ventimiglia si prende a sin. lo svincolo che immette sulla statale per Pieve di Teco, da dove si continua lungo la SS 28 fino a Ponte di Nava e, passando per Viozene, si raggiunge Carnino Inferiore.
ITINERARIO: fino al passo delle Saline si segue il percorso della Grande Traversata delle Alpi (segnavia bianchi e rossi). Seguendo la strada si giunge alla chiesetta di Carnino Inferiore e si imbocca a sin. un’ampia mulattiera lastricata che sale tra le case. La mulattiera prosegue a tornanti in un bosco e poi tra i prati fino ad incontrare una strada sterrata. Seguendo la rotabile (scorciatoie) si perviene ai Tetti delle Donzelle (1537 m) e poi si raggiunge il rifugio Ciarlo - Bossi (1550 m), di proprietà del Gruppo Escursionisti Savonesi. Si continua in direzione nord, lungo il sentiero che entra nel vallone delle Saline e sale in diagonale sul fianco sinistro idrografico. Più in alto la valle si stringe tra le rocce e il sentiero vi si inerpica con ripidi tornanti. A quota 1850 si attraversa il rio e si prosegue sul lato destro idrografico. La valle si apre nuovamente e il sentiero continua a salire verso nord tra i pascoli, giungendo nell’ampia conca sottostante il passo delle Saline. Seguendo i segnavia rossi si piega quindi a destra e, con una serie di tornanti, si raggiunge il valico (2174 m). Dal passo delle Saline si continua a sin., su una traccia che si inerpica lungo un pendio di erba e detriti. Il pendio si fa sempre più ripido e alla fine si trasforma in una scarpata rocciosa, che si supera lungo un facile canale erboso. Si giunge così sull’ampia cupola sommitale della cima delle Saline, che nelle giornate limpide offre un panorama vastissimo.