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Gite ed Escursioni
Monte
Dubasso (1538 m.) dal vallone del rio Croso
ZONA: GRUPPO DEI MONTI GALERO E ARMETTA
Il monte Dubasso sorge sulla dorsale che separa la val Pennavaira dalla val Tanaro, a metà strada tra il Galero e l’Armetta. Non è una cima appariscente, ma sui suoi fianchi meridionali ed orientali si innalzano caratteristiche strutture rocciose, che danno luogo ad un ambiente selvaggio e singolare.
TEMPO DI SALITA: 1.30 – 2 ore.
TEMPO TOTALE: 2.30 – 3 ore.
DISLIVELLO IN SALITA: 530 metri.
DIFFICOLTA’: per escursionisti medi; qualche problema di orientamento.
PERIODI CONSIGLIATI: da metà aprile ad inizio luglio e da inizio settembre a inizio novembre.
ACCESSO: in automobile. Si esce al casello di Albenga dell’autostrada Savona-Ventimiglia, si segue la statale per Garessio fino a Martinetto, quindi si prende a sin. la rotabile che risale la val Pennavira. Oltrepassati gli abitati di Nasino ed Alto si imbocca a destra la diramazione che sale alla chiesetta della Madonna del Lago (1008 m ), presso la quale si lascia l’auto.
ITINERARIO: si segue verso nord-est una strada sterrata (segnavia: triangolo rosso pieno), si lascia a sin. una diramazione e si aggirano i contrafforti orientali della Rocca Asperiosa, entrando così nel selvaggio vallone del rio Croso. Una cinquantina di metri prima del termine della rotabile occorre reperire il sentiero che si stacca a sin. tra i pini e prosegue parallelo alla strada 5-6 metri più in alto. Poco dopo si incontra una piccola costruzione in cemento e si passa tra grandi faggi contorti. Seguendo i segnavia si sale in diagonale nella faggeta, tra massi e torrioni di roccia. Con una serie di tornanti si raggiunge una sella e si gira bruscamente a sin., per continuare su tracce non molto evidenti lungo un ampio crinale. Si piega quindi a destra seguendo sempre i triangoli rossi e si raggiunge l’ampio dorso che costituisce la sommità della montagna.
DISCESA: si scende verso sud-ovest lungo l’ampia dorsale, fino a raggiungere una strada sterrata nei pressi del colle di San Bartolomeo di Ormea (1439 m). Seguendo la rotabile verso sud-est (segnavia: quadrato rosso pieno) si continua la discesa lungo pendii erbosi e in parte boscosi, si incontrano varie case di pietra e si ritorna alla chiesetta della Madonna del Lago.
NOTA: i più allenati potranno concatenare il presente itinerario con quello che sale al monte Armetta, ottenendo in tal modo un percorso molto vario e remunerativo.
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